La Samsung Electronics Union ha lanciato uno sciopero a tempo indeterminato, mirato specificamente alle fabbriche di chip AI più avanzate della società. Questa decisione viene dopo un vicolo cieco nelle trattative salariali e richieste del sindacato per gli aumenti salariali, Giorni di ferie supplementari e riforma del sistema dei premi.
Lo sciopero indefinito della Samsung Electronics Union
Lo sciopero indefinito della Samsung Electronics Union è iniziato l'8 luglio e mira a interrompere la produzione di chip AI in Samsung. Lo sciopero è stato avviato dopo che la direzione della società si era rifiutata di partecipare alle discussioni durante uno sciopero precedente di tre giorni. Lo sciopero ha già rallentato la produzione su alcune linee di produzione di chip, secondo le dichiarazioni di Lee Hyun-kuk, vice presidente del sindacato nazionale dei dipendenti della Samsung Electronics (NSEU).
Le richieste dell'unione
I dipendenti della Samsung Electronics Union chiedono un aumento salariale del 3,5%, un giorno di ferie extra per celebrare l'anniversario dell'unione, e una riforma del sistema di premi per stabilire una parità tra i dirigenti e gli impiegati di base. La direzione di Samsung ha proposto un aumento salariale del 3% e ha offerto bonus legati alle prestazioni, ma questo non ha soddisfatto i dipendenti.
L'impatto potenziale sulla produzione di chip
Lo sciopero potrebbe avere un impatto significativo sulla produzione di chip AI di Samsung, che sta già lottando per rimanere competitiva nel mercato. Samsung è il quarto produttore mondiale di chip per smartphone e ha visto la sua quota di mercato rimanere stabile di recente. Tuttavia, lo sciopero potrebbe interrompere la produzione e influire sui tempi di consegna dei chip, con possibili ripercussioni sui clienti dell'azienda.


